| Disagio e consulenza |
|
Rapporto Genitori-Figli
L’adolescente deve gradualmente affrancarsi dalla dipendenza affettiva dai genitori e dalla propria insicurezza psicologica oltre ad integrare il proprio corpo cresciuto e la propria identità sessuale. Questi comportamenti possono allarmare i genitori che tendono ad interpretarli prevalentemente in senso negativo, cioè come un “cattivo” funzionamento o, peggio, un “tradimento” nei loro confronti. Se non si restituisce un senso e non si arriva ad una comprensione profonda di quanto sta accadendo al figlio che cresce, il rapporto con lui può diventare molto difficile e si rischia di fallire qualsiasi tentativo di stabilire una comunicazione. Non sempre per i genitori è facile arrivare ad una accettazione profonda di un tale distacco e rispettarne i tempi. L’adolescente ha ancora molto bisogno dei genitori, ma questi devono saper ogni tanto farsi da parte e dargli fiducia, trovando un nuovo adattamento al cambiamento del figlio, altrimenti si corre il rischio di innescare una spirale di logoranti conflitti in ambito famigliare. Disturbi Alimentari Orientamento Scuola-Lavoro Spesso è proprio l’ambito scolastico quello in cui si concentrano e trovano espressione le ansie di tutti, figli e genitori, con il rischio che la scuola diventi il luogo in cui si incanalano difficoltà, conflitti, paure e delusioni, a discapito della possibilità, per l’adolescente, di investire sul processo di apprendimento in maniera serena ed autonoma. Scaricare affrettatamente la colpa sui professori o al contrario sull’adolescente “pigro” e disimpegnato o sul suo gruppo di amici, non aiuta a comprendere e risolvere le dinamiche più profonde e complesse che spesso entrano in gioco e che sono legate ai cambiamenti e alle insicurezze di questa età. Sessualità e Psicologia della coppia La sfera sessuale può essere fonte di conflitti e di disagi per entrambi i partner. Convinzioni errate, disinformazione e falsi miti sessuali possono dare il via a insoddisfazioni e disagi nella coppia. Disagio Psicologico Chiedere aiuto ad uno specialista, riconoscendo le proprie problematiche che rischiano di portare alla formazione stabile di difficoltà di natura psicologica, non è segno di debolezza, ma al contrario di maturità intellettuale. Il disagio può manifestarsi in forme eclatanti, oppure restare latente in un silenzio apparente, che nasconde però una sofferenza a volte anche grave. Molti sono spaventati dalla possibilità di ricorrere ad un aiuto psicologico, come se questo potesse rappresentare una inutile amplificazione dei problemi o una minaccia alla propria vita familiare e quindi fosse preferibile mettere tutto a tacere. Lasciare lievitare i problemi, però, non è la soluzione. Meglio affrontare la situazione cercando un aiuto e un sostegno esterno e competente, e ristabilendo un clima di fiducia, se non altro nella possibilità che le difficoltà vengano affrontate consapevolmente. Dipendenze Una adeguata informazione in materia può essere molto utile per capire che cosa sta succedendo ed eventualmente rivolgersi a chi può fornire un aiuto competente ed esperto. |





